![]() ISOLFLOOR DUO Eco-Espanso® è un manufatto in polistirene espanso "EPS" sinterizzato con vapore acqueo per isolamento termico a "cappotto". La sua struttura cellulare, gli conferisce ottima resistenza, stabilità dimensionale ed alto potere isolante, essendo formato per il 97% da aria. E' compatibile con i principali materiali da costruzione quali: acqua, calce, gesso, cemento, ecc... In qualunque pratica condizione di temperatura ed umidità, non subisce deterioramenti, così che le sue caratteristiche, rimangono inalterate nel tempo. L'EPS non costituisce nutrimento per funghi, batteri, piccoli animali e non dà luogo a muffe, marciumi, odori. E' un materiale amorfo, privo di collanti o impregnanti. Mantiene dimensioni stabili anche in verticale. ISOLAMENTO TERMICO ED ACUSTICO Eco-Espanso®, essendo formato per il 97% da aria, ha una bassissima conducibilià termica (λ) per cui viene considerato l’isolante più efficace nelle applicazioni edilizie. La sua conducibilità termica, è correlata alla densià come illustrato nella figura che segue. A differenza di altri materiali isolanti, che assorbono acqua, l'EPS mantiene invece pressoché inalterata la propria conducibilità termica anche in presenza di forte umidità, come si evidenzia dal grafico che segue. Eco-Espanso®, con un procedimento meccanico di flessibilizzazione, acquista una considerevole fonoassorbenza, che, nelle corrette applicazioni, può arrivare ad un assorbimento di anche 30dB. PERMEABILITA' Eco-Espanso, ha una ottima permeabilità al vapor d'acqua (μ = 20 ÷ 40) per cui non trattiene umidità. Inoltre, è di fatto impermeabile all'acqua e quindi si presta molto bene nell'isolamento di pareti esterne. Infatti, nel calcolo degli isolamenti, va sempre considerato l'inevitabile problema della condensa, molto pericolosa ad esempio per i materiali fibrosi, ma non per l'EPS, perchè pochissimo assorbe (acqua), e molto disperde (vapore). RISPETTO DELL'AMBIENTE Eco-Espanso® ha la prerogativa di avere grande volume con piccola massa e quindi basta poca materia prima e poca energia per la sua trasformazione. Ipotizzando 1 mq. di parete isolata con EPS spessore 10 cm. e che pesa solo 2,0 kg., avremo che sono bastati solo 5,6 kg. di petrolio (materia prima + trasformazione) per realizzarla, e, il risultato, sarà di ottenere una trasmittanza U di 0,35 w/mqK. Nessun altro materiale isolante, riesce a dare una simile prestazione con così poca energia. Come ulteriore contributo positivo all'ambiente, abbiamo che, isolando gli edifici come sopra, (U= 0,35), le emissioni di CO2 in atmosfera, conseguenza del riscaldamento degli edifici stessi, sono di circa 20 kg/mq./anno vale a dire 1/5 rispetto ad edifici poco o male isolati. Nella combustione (500°C) l'EPS dà una concentrazione di gas monossido di carbonio, di 500 ppm (DIN 53436) contro 12.000 ppm del legno, 15.000 ppm del sughero ed i 59.000 della fibra di legno. Il polistirene espanso, infine, dopo il suo ciclo di vita, può essere facilmente ed economicamente riciclato tramite rigranulazione e reimpiego, sia in edilizia che come riempitivo. |