L’approvazione del Decreto Rilancio e del nuovo super Ecobonus 110% ha individuato nel settore edile il volano per la ripartenza.
Il Decreto, entrato in vigore il 19/05/2020, deve ancora essere ben delineato nei suoi dettagli ma è chiaro che punta ad incentivare il miglioramento energetico degli immobili attraverso degli interventi mirati con il vincolo dell’incremento di almeno due classi energetiche dell’edificio, ovvero se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare mediante l’A.P.E..
Tra i vari interventi attuabili per usufruire del Superbonus 110% c’è l’isolamento termico degli edifici attraverso l’applicazione del cappotto termico ma approfondiamo passo passo.

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Ecobonus 110% e cappotto termico: cosa è finanziabile?

Il Decreto indica che sono finanziabili interventi di isolamento termico di superfici opache orizzontali e verticali con incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio.
Tali interventi sono detraibili su un ammontare complessivo delle spese non superiore a 60.000 € moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i Criteri Ambientali Minimi – CAM (di cui al DM 11 ottobre 2017).

Risulta chiaro che il cappotto termico, in particolare quello realizzato con i pannelli isolanti in EPS di Isolconfort con certificazione CAM, sarà un intervento indispensabile per raggiungere un significativo incremento delle prestazioni energetiche dell’edificio e si potrà facilmente realizzare sia in interventi di ristrutturazione ove non vi siano particolari vincoli architettonici e in interventi di nuova costruzione.

Il bonus 110 per il cappotto termico sarà riconosciuto sia per gli interventi eseguiti sui condomini che sulle prime case unifamiliari.
Secondo una prima formulazione del Decreto Rilancio, quella pubblicata in Gazzetta Ufficiale, la detrazione 110% era valida anche per i lavori eseguiti sulle seconde case se facenti parti di condomini. Ad essere escluse erano quindi le abitazioni unifamiliari adibite a seconde case, tuttavia è attualmente in discussione la possibilità di estendere il Superbonus 110% a tutte le seconde case comprese le residenze unifamiliari.

Come procedere per ottenere i maggiori benefici dall’Ecobonus per il cappotto termico?

La realizzazione di un cappotto termico è un’opera relativamente semplice da eseguire ma è indispensabile avere alcune accortezze:

Affidarsi ad un professionista termotecnico per la valutazione della classe energetica dell’immobile ed avere indicazioni adeguate sull’intervento da realizzare per ottenere l’incremento delle due classi energetiche richieste per beneficiare del Superbonus.
Scegliere il pannello isolante più idoneo, ricordiamo che il Decreto Rilancio richiede che i materiali isolanti utilizzati devono rispettare i Criteri Ambientali Minimi – CAM. A questo proposito vi suggeriamo i pannelli per cappotto termico di Isolconfort Eco Por G031 ed Eco Espanso 100, lastre isolanti in EPS con certificato ambientale EPD e conformi ai CAM.
Affidarsi ad un posatore esperto, infatti l’efficacia e la durata di un cappotto termico è strettamente legata alla qualità della manodopera che deve evitare errori che possono inficiare la bontà dell’intervento di coibentazione. Vi suggeriamo di leggere il nostro focus: Posa cappotto termico senza errori: i passi da seguire

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Come beneficiare del Superbonus 110%?

Il Superbonus del 110% consiste in una detrazione fiscale del 110% per le spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021.
Il contribuente potrà scegliere di beneficiare di una detrazione fiscale attraverso la trasformazione del valore del bonus in un credito di imposta che si attuerà in 5 anni con quote di pari importo o potrà optare per un contributo sotto forma di sconto in fattura da parte del fornitore, quest’ultimo potrà recuperarlo sotto forma di credito di imposta cedibile ad altri soggetti, comprese banche e intermediari finanziari.

Perché sfruttare l’Ecobonus 110 per fare il cappotto termico?

Sfruttando il bonus 110% i proprietari di immobili potranno beneficiare di numerosi vantaggi a costo zero, in particolare, realizzando l’isolamento a cappotto, godranno di:
– edifici energeticamente più efficienti
– consumi ridotti e conseguenti bollette più leggere
– maggior confort abitativo
– riduzione di condensa e muffa dovuta ai ponti termici
– rivalutazione dell’immobile
– rinnovata estetica dell’edificio

Quali sono gli atri interventi necessari per poter usufruire del Superbonus 110%?

Il Superbonus al 110% è previsto per 3 macro-interventi:
– interventi di isolamento termico
– interventi in edifici unifamiliari: sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, ovvero con impianti di microcogenerazione.
– interventi in condomini: sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto, a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici, ovvero con impianti di microcogenerazione.